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Anoressia e bulimia, vittime non solo adolescenti, colpite anche le over 40

I disturbi alimentari come anoressia o bulimia possono colpire anche in età adulta, tra i 40 e i 50 anni e non solo tra le adolescenti. A innescarli, secondo uno studio britannico in cui sono state intervistate 5.300 donne di mezza età, sono lo choc di un divorzio, gravi delusioni lavorative , un lutto grave. La ricerca ha evidenziato come il 15% delle donne intervistate, quindi una su sei, ha combattuto contro anoressia o bulimia nel corso della vita e il 3,6% lo ha fatto nell’ultimo anno, quindi in età adulta.

L’importanza degli affetti

Si pensava che a questa età le donne avessero superato la «finestra di rischio» per i disturbi alimentari, che in genere sono con più frequenza associati all’età adolescenziale, ma la ricerca evidenzia invece come cambiamenti improvvisi e stressanti possono scatenare disturbi alimentari in persone con una predisposizione biologica o genetica a queste patologie. È emerso inoltre che le donne sui quaranta anni erano più a rischio bulimia se da bambine hanno vissuto mancanza di affetto da parte della madre. Al contrario, un buon rapporto madre-figlia è associato a una riduzione del 20 per cento del rischio di sviluppare la bulimia. La morte di un genitore nel corso dell’infanzia aumenta infine di sette volte il rischio di sviluppare disordini alimentari.

 

Fonti e approfondimenti: http://www.corriere.it/salute/nutrizione/17_gennaio_18/anoressia-bulimia-vittime-non-solo-adolescenti-colpite-anche-over-40-0277de80-dd93-11e6-bc4e-e834b97e9c52.shtml

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